Unicità e differenze che fanno la differenza

Abbiamo percorso insieme le 5 dimensioni del modello integrale AQAL di Ken Wilber:

  • i quadranti, per guardare la realtà da più prospettive,
  • i livelli di sviluppo (dinamiche a spirale),
  • le linee di sviluppo,
  • gli stati di coscienza,
    e ora arriviamo all’ultima: i tipi.

Cosa sono i tipi?

Se i livelli descrivono il grado di complessità gestibile raggiunto, i tipi raccontano le differenze di stile e di inclinazione che restano stabili nel tempo.

Sono quelle caratteristiche che rendono ciascuno di noi unico: 

  • la modalità di apprendere, 
  • di relazionarsi, 
  • di gestire il tempo, 
  • di affrontare i conflitti.

Esempi di “tipi”:

  • introverso / estroverso: chi trae energia dal raccoglimento o dalla relazione;
  • analitico / creativo: chi preferisce i dati o chi esplora possibilità;
  • pragmatico / visionario: chi si concentra sul fare o chi immagina scenari futuri.

I tipi nell’Avvocato Sferico

Riconoscere i tipi è fondamentale per la professione legale.
Un avvocato introverso non sarà meno efficace di uno estroverso: avrà, o dovrà adottare, strategie differenti.
Chi ha un orientamento analitico sarà un eccellente tecnico, mentre chi ha un orientamento relazionale brillerà nella mediazione.
L’Avvocato Sferico non giudica il tipo, ma lo integra e lo valorizza.

Come i tipi contano nella pratica legale?

  • riconoscere lo stile comunicativo del cliente aiuta a creare fiducia più velocemente;
  • costruire team realmente complementari rende possibile coprire più aree con maggiore efficacia;
  • conoscere il proprio tipo significa individuare ed accettare i punti di forza e riconoscere le aree da integrare con colleghi o collaboratori;

Rendere tutto concreto, osservare i tipi

La prossima volta che ti relazioni con qualcuno, che sia cliente o collega, chiediti:

  • è più a proprio agio con i dettagli o con la visione d’insieme?
  • è più coinvolto/a nell’interazione o nel silenzio riflessivo?
  • preferisce regole chiare o libertà di esplorazione?

Queste domande allenano lo sguardo del professionista a riconoscere i tipi e adattare il proprio approccio.

Conclusione: la sfera è molteplice


La sfera non ha un contenuto unico: contiene differenze, unicità, inclinazioni.
Accogliere i tipi significa accettare che non esiste un solo modo di essere avvocati, clienti, magistrati... ma molti.

L’avvocato del futuro non deve cercare omologazione, ma integrazione: unendo quadranti, livelli, linee, stati e tipi; così può diventare un professionista completo, capace di vivere la complessità senza perdersi, e di restituire fiducia a chi lo incontra.

Nei prossimi articoli entreremo ancora più nel concreto: come queste cinque dimensioni AQAL possono tradursi in strumenti pratici per la professione legale e per la crescita personale di ogni avvocato.

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In Sfera: Strategie e Competenze per Avvocati di Domani