Che domanda!!! Certo che lo so, sono avvocato ed offro servizi legali. Secondo me qui sta un blocco della professione. Molti professionisti lamentano il medesimo problema: Pochi clienti o clienti 'sbagliati' Quelli che chiedono sconti con risposte immediate o soluzioni impossibili. Il punto è che, nella maggior parte dei casi, il problema non è il mercato. Quando i clienti mancano, la reazione è spesso: Ma così facendo succede una cosa sola: ti agiti molto, senza andare da alcuna parte Perché? Stai agendo senza aver chiari due elementi fondamentali: Il vero problema qui è che molti avvocati: Stupendosi poi che Il mercato, però, è coerente, risponde al messaggio che riceve. Cercare clienti è faticoso, farsi scegliere lo è molto meno. Questo non è marketing, è chiarezza professionale L’azione utile non è avere più visibilità, è fare ordine. Agire significa: Questa azione non garantisce risultati certi ed immediati. Garantisce un effetto concreto: riduce dispersione e frustrazione. E da qui, il paradosso: iniziano ad arrivare anche i clienti giusti. Perché richiede una rinuncia; ovvero rinunciare a: Ma è proprio questa rinuncia che restituisce controllo su ciò che davvero dipende da te. L'abilità più importante nel business è sapere dire di no. (Steve Jobs) Se oggi dovessi spiegare a qualcuno, in una frase semplice: perché una persona dovrebbe scegliere proprio te e non un altro avvocato? Se la risposta non è chiara, hai un problema, non con i clienti, ma di direzione.Il problema
Quelli che assorbono tempo, energie e attenzione… senza restituire vero valore.
Dando tutto ciò come dovuto.
È l'assenza di una direzione chiara all'attività.Il cortocircuito più frequente
Il problema non è “trovare clienti”
Un cambio di prospettiva (che alleggerisce)
Ma per essere scelto devi essere consapevole:L’azione che fa la differenza
Molti evitano questo passaggio
Una domanda per te
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